Pronto soccorso preso d’assalto: 719 accessi in 40 ore
719 accessi in meno di due giorni e il pronto soccorso del Ruggi è in grave difficoltà. Dall’inizio dell’anno sono state assistite 3200 persone tra tutti i presidi dell’azienda ospedaliera universitaria e nel solo plesso di via San Leonardo ne sono arrivate oltre 2mila. Turni a 13 ore di giorno e a 12 ore di notte per gli infermieri, con turni di 10-12 infermieri per fronteggiare l’emergenza. Rinforzata anche la presenza dei medici di guardia, con un camice bianco in più durante il turno notturno.
Per il 2018 sicuramente si avrà un ulteriore incremento, “Siamo in forte difficoltà – spiega Rino Finamore, coordinatore del pronto soccorso – La gente è tanta, come troppi sono ancora gli accessi impropri. Ci sono in attesa, in media, una sessantina di persone, sistemate alla meno peggio sulle barelle. Senza calcolare quelle in attesa di visita. Le attese per i trasferimenti in reparto possono durare anche giorni. Abbiamo requisito le barelle di tutto l’ospedale, oltre alle 45 che abbiamo in pronto soccorso. Siamo a 62-63 barelle totali”.





